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Salve sono Anna Fois e insegno a Villaperuccio, un piccolo paese del sud della Sardegna. Insegno da 30 anni e non dò compiti da circa 15 anni. All'inizio della carriera davo molti compiti... ma quando ho cominciato a lottare con i miei figli, ho capito che i compiti a casa...Continua

Anna Fois

Sono un'insegnante di scuola primaria e non assegno compiti a casa perché non ci credo: non trovo nessuna utilità pedagogica nella scuola trasmissiva, nella fatica del lavoro a casa, nel sistema che vuole lo sviluppo fermo alla registrazione mnemonica. Sono fiduciosa invece in approcci come quello metacognitivo, nel metodo Orff,...Continua

Serena Elies

Sono una docente per caso, evoluta solo in seguito in docente per scelta e vocazione. Insegno inglese e spagnolo su medie e superiori. Nei primi anni ho insegnato alle superiori, liceo linguistico, e non ho mai assegnato compiti, neanche in quinta: i miei studenti hanno sempre affrontato gli esami di...Continua

Federica Effe

Insegno matematica e scienze da oltre 35 anni nella scuola secondaria di primo grado. Sono un’insegnante a compiti zero. Perché? Ecco tre delle tante possibili risposte: 1. Se assegni compiti e hai un minimo di onestà intellettuale, i compiti vanno sempre corretti e il tempo che usi a correggerli può...Continua

Vince

Questa mattina, alle otto, davanti alla scuola, ho incontrato la solita mamma con il suo bambino. Nessun altro ancora, solo loro, seduti sull'unica panchina in pietra di fronte al portone principale, sotto un grande albero. Mi intenerisce questa madre che non appartiene alla mia classe. Ormai la conosco da quattro...Continua

Enrica Ena

Sono Maestra Laura e insegno matematica e scienze nelle terze della Scuola primaria di Narcao. È da qualche anno che non assegno compiti a casa, se non qualche attività da terminare. Da quest'anno ho deciso di non assegnare proprio nulla. Il lavoro si svolge in classe in maniera individuale, talvolta...Continua

Laura Mei

Buongiorno a tutti, sono una docente di scuola primaria che da anni non assegna compiti a casa. Nel corso degli anni ho avuto modo di verificare come i miei alunni abbiano superato gli studi successivi con gli stessi successi o difficoltà di coetanei che hanno passato ore ed ore sui...Continua

Berra

Mi chiamo Isabella Santorsola, sono madre di due figli ed insegnante in una scuola primaria della provincia di Parma, considero il mio lavoro come un progetto di vita in continua evoluzione e voglio testimoniare la mia esperienza in materia di compiti. Ho sempre assegnato pochi compiti, ma dallo scorso anno...Continua

Isabella Santorsola

Abbiamo, noi insegnanti, un obbligo di insegnare per competenze, non per nozioni. Obbligo di legge (nero su bianco ma...), obbligo morale, tutta l'Europa ha abbandonato la didattica tradizionale. Le competenze, quali sono? Risolvere problemi, reali, individuare tra tante risposte le migliori, giungere alla maturità di comprendere che non ve ne...Continua

Francesco Piro

Il mio motto è: compito a chilometro 0 ! Sono un'insegnante di scuola primaria da 25 anni. I compiti a casa non mi piacciono e non li assegno. Quest' anno a maggior ragione perché ho una prima a 40 ore. Stiamo sperimentano un nuovo metodo per la letto/ scritta, i...Continua

Cati Martino

Ho sempre pensato che i compiti fossero inutili e dannosi. È sempre stato difficile non darne per il rischio di essere fraintesa e per non aver mai trovato una collega che condividesse questo mio convincimento. Ma dopo 27 anni di insegnamento e iniziando un nuovo ciclo ho finalmente trovato il...Continua

Rita Gallo

Buongiorno, sono Claudia Martini. Lavoro da otto anni circa come insegnante precaria nelle scuole primarie pubbliche statali della zona sud di Milano, con qualche breve esperienza nella scuola dell'infanzia. Concordo pienamente con quanto affermato nel manifesto " BASTA COMPITI" perché, quotidianamente, entro in contatto con la negatività e la sofferenza...Continua

Claudia Martini

Eccola, un’altra estate a dividere con perizia le pagine del libro delle vacanze, passata ad insistere sull’importanza di svolgere quelle quattro pagine quotidiane per far sì di non avere compiti per il mese di agosto. Centoventi pagine totali che comportano più o meno centoventi pianti isterici di chi, in realtà,...Continua

Valentina Guastini

Ritengo che i compiti a casa siano controproducenti. Fanno odiare la scuola ai bambini, sul serio! Passano tantissime ore a scuola, fanno tantissime attività ognuno con i propri tempi. Se diamo loro da lavorare anche a casa creiamo un inutile sovraccarico, la sensazione di non staccare mai, discriminazioni, si toglie...Continua

Serena Bosco

Sono una maestra di scuola primaria, insegno da 20 anni e non assegno più compiti a casa né estivi. Ho capito strada facendo che erano una fatica inutile per i bambini e fonte di stress per le loro famiglie e per me! Da quando "ho smesso" il clima in classe...Continua

Luciana Farneti

Eccomi, mi chiamo Sonia Coluccelli. termino a giorni il mio 22simo anno di lavoro nella scuola primaria. Una scelta lavorativa maturata in tempi (mai terminati, in realtà) di militanza nel mondo nonviolento, interculturale e di tutela dei diritti e della giustizia. Sono una maestra perché credo che da qui passi...Continua

Sonia Coluccelli

Non potevo non far parte di questo gruppo. Vi "confesso" una cosa che non ho mai detto, ma è giunto il momento di farlo: insegno da 32 anni alle superiori, non ho mai assegnato un compito a casa, neppure per le vacanze (ovviamente). E quando i miei ex studenti m'incontrano,...Continua

Giovanni Panunzio

Mi chiamo Fabiola Lupo Pasini. Abito a Crema. Insegno nella scuola elementare dal 1980. Dal 1984 insegno in un piccolo paese, Ripalta Cremasca. Sono stata maestra unica, insegnante prevalente, insegnante su modulo di italiano e poi di matematica. Con l'arrivo delle nuove tecnologie, essendomi appassionata all'utilizzo del computer, ho insegnato...Continua

Fabiola Lupo Pasini

Buonasera a tutti, insegno da 28 anni,solo questi ultimi cinque alla primaria. Quando ho iniziato questo primo ciclo ero la maestra che dava compiti, ma non ero serena e soddisfatta. Nel corso di questi cinque anni ho osservato,letto, sperimentato... Poi ho capito. Senza compiti è possibile, senza compiti dà risultati...Continua

Feliciagalati

Eccomi, con molto piacere di stare qui. Insegno alle medie Arte. Da anni uso queste regole: primo giorno di lezione si porta il libro per i disegni, i colori, i fogli da lasciare sempre a scuola. Solo il libro di Storia dell'arte verrà portato e riportato a casa nei soli...Continua

Loredana Agresti

Buongiorno, sono un'insegnante di scuola primaria con una classe a tempo pieno. Non assegno compiti a casa perché ritengo che non siano necessari se si lavora bene in classe, penso che creino discriminazioni fra i bambini e che tolgano loro il tempo da dedicare al gioco e alla famiglia.

Francesca Pironi

Salve, sono un'insegnante di scuola primaria, lavoro sul tempo pieno, ho lavorato anche sul tempo modulare ma non ho mai assegnato compiti. In classe si lavora ognuno con i suoi tempi, favorendo anche delle piccole pause tra un'attività e l'altra. Tutto ciò mi costa però qualche velata contestazione da parte...Continua

Emy Sfera

Insegno nella scuola primaria dal 1985 e sono sempre stata contraria ai compiti. I primi anni, per non avere problemi con i genitori, assegnavo il minimo e solo su argomenti di cui avevo la certezza che i bambini fossero in grado di svolgerli in autonomia. L'aggiornamento, l'esperienza mi hanno fatto...Continua

Mariella Tetti

Ammetto finalmente che i miei detrattori hanno ragione nel criticare il mio operato! Sono una CATTIVA INSEGNANTE perché: – non condivido affatto l’idea dell’utilità dei compiti a casa; – non fisso verifiche il lunedì (scandalo!); – ABORRO il fatto che le famiglie debbano ricorrere a dispendiose lezioni private; – anziché...Continua

Asaro

Salve, sono una maestra della scuola Elementare. Da quando ho conosciuto e letto i libri di Maurizio Parodi, cioè da 5 anni, io non do compiti a casa. Si lavora completamente a scuola. Non solo ho avuto l'approvazione dei miei alunni e dei loro genitori, ma questo sistema ha creato...Continua

Patrizia Pinna

Gli insegnanti di elementari e medie è necessario che concertino un'azione comune tesa a sviluppare l'attitudine al confronto autonomo gradualmente....con testi, esercizi, attività svolti IN CLASSE, dapprima ovviamente con la guida dell'insegnante, poi gradualmente lavorando in autonomia, destinando a cio' alcune ore curriculari giornaliere. Tutto ciò per evitare ogni discriminazione...Continua

Asaro