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Loredana Agresti

Eccomi, con molto piacere di stare qui.

Insegno alle medie Arte. Da anni uso queste regole: primo giorno di lezione si porta il libro per i disegni, i colori, i fogli da lasciare sempre a scuola. Solo il libro di Storia dell’arte verrà portato e riportato a casa nei soli giorni dedicati ad essa (zaini più leggeri quindi).

Non do compiti a casa da anni perché inutile. Appunti durante le spiegazioni e la visione di film di arte, approfondimenti eventuali con ricerca su internet che non deve essere studiata o scritta, ma stampata e letta in classe. Verifiche solo orali, programmate e fatte da ogni alunno come se stesse facendo lezione. Seduto in cattedra, a turno, su un argomento scelto da lui fra quelli spiegati e approfonditi.

I disegni rigorosamente in classe dopo aver spiegato tecniche ed accorgimenti. I lavori sono sempre esposti come fosse una mostra collettiva (molto stimolante, gratificante).

Le famiglie non hanno mai espresso dubbi sul mio metodo, anzi…
Ho continue testimonianze da ex studenti che al 2 o 3 anno delle superiori mi scrivono di vivere ancora di rendita nella storia dell’arte. Molti hanno scelto licei artisti o scuole d’arte e sono entusiasti.

Parlo di Storia dell’arte collegandola con musica, letteratura, poesia e storia, perché il linguaggio dell’arte abbraccia tutto.
E, termino… se io con due ore settimanali ci riesco… cosa farei se ne avessi 8 o 9?!!!
Si può. Si deve.
I ragazzi hanno bisogno di respirare aria, non stare in carcere.

Loredana Agresti