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Mariateresa Asaro

Gli insegnanti di elementari e medie è necessario che concertino un’azione comune tesa a sviluppare l’attitudine al confronto autonomo gradualmente….con testi, esercizi, attività svolti IN CLASSE, dapprima ovviamente con la guida dell’insegnante, poi gradualmente lavorando in autonomia, destinando a cio’ alcune ore curriculari giornaliere. Tutto ciò per evitare ogni discriminazione tra chi può valersi a casa dell’aiuto dei genitori o del doposcuola e chi non ha la medesima opportunità. Durante le ore scolastiche infatti tutti i bambini possono essere seguiti nel medesimo modo dal professionista pagato per questo, appunto. Al superiore occorre, parimenti, sensibilizzare i docenti in tal senso, ossia far sì che a casa si attui solo un ripasso degli argomenti SPIEGATI alla perfezione in classe in modo che TUTTI abbiano capito. Esercizi, traduzioni e altro vanno eseguiti in classe, ponendo così fine al triste mercato delle ripetizioni in nero e seguendo l’esempio di altri paesi all’avanguardia. Non ditemi che è impossibile da attuare perché molti docenti lavorano già così, compreso la sottoscritta, con ottimi risultati, attuando oltretutto un proficuo insegnamento individualizzato, come previsto da qualsiasi pedagogista.

Mariateresa Asaro