FAES, riflettiamo insieme sui compiti

Pubblicato da Redazione Basta Compiti il

I compiti, tutti li abbiamo fatti, tutti li stiamo facendo e tutti li faremo. Odiati dagli studenti, e a volte anche dai loro genitori!

Secondo Maurizio Parodi, preside, autore di Basta compiti! Non è così che si impara (Sonda), sono una perdita di tempo. “Nessuno ha mai dimostrato che servano. Secondo alcuni studi, dopo tre mesi, i ragazzi hanno già dimenticato quello che hanno ripetuto. Di fatto, i prof delegano l’apprendimento ai genitori. Così, chi non ha una famiglia in grado di aiutare, resta indietro. E, con lo spauracchio del voto basso, si ottiene solo di annoiare mortalmente gli alunni. Il risultato? I nostri diplomati sono tra i più ignoranti del mondo”.

Continua Parodi dicendo: “Un senso i compiti potevano averlo in passato «quando la scuola era l’unica fonte d’informazione. Oggi il problema non è acquisire le nozioni, ma fornire gli strumenti per gestirle”.
Ma quindi le ore di lezione possono bastare? Secondo Parodi sì, purché si cambi la didattica: “Basterebbe mettere i ragazzi nelle condizioni di voler imparare, aiutarli a cooperare. Ho visto studenti di un istituto professionale che lavoravano in gruppo su progetti loro; si può fare. Purché i prof la smettano di fare i primi attori con la lezione frontale e diventino registi”.
Cosa ne pensate? Genitori e professori, secondo voi compiti si o compiti no?

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