Testimonianza di Giampiero Monaca

Pubblicato da Giampiero Monaca il

I compiti servono solo a delegare ad altri, l’attività che, invece, dovrebbe essere la prima e principale mansione dell’insegnante: insegnare.Inoltre scollega i due attori della relazione dell’apprendimento: alunno ed insegnante. Smaterializza la relazione la rende virtuale, lontana, anaffettiva. Nega la fondamentale importanza del supporto empatico e prossemico dell’atto biunivoco dell’ insegnare-apprendere-crescere. Inoltre aumenta il divario tra chi, intellettivamente più dotato o socialmente favorito, può trovare sostegno e chi, invece, già in difficoltà, rimane sempre più indietro e si trova a iniziare ogni mattino con lo svantaggio del vedere certificata quotidianamente la propria inadeguatezza.Infine i compiti allontanano nel tempo la percezione negli alunni del fatto che gli apprendimenti e le competenze apprese possano davvero trovare applicazione nella vita. Se un bambino o un ragazzino torna da scuola e deve eseguire ore di esercitazione sui libri non potrà mai accompagnare genitori a fare la spesa eseguendo i calcoli delle somme da pagare e del resto da ricevere, non tradurrà mai i testi dei propri cantanti preferiti, non avrà tempo per andare a vedere musei, o non calcolerà mai la superficie del pavimento per acquistare le righe del nuovo parquet da montare con mamma e papà.Ai nostri alunni non vietiamo l’approfondimento personale o l’esercizio volontario, anzi lo incoraggiamo.
Con le famiglie c’è un patto educativo per cui NOI insegnanti a scuola ci preoccupiamo di far comprendere ed apprendere argomenti e attivare competenze; a casa si lasciano i bambini liberi di vivere per mettere a frutto gli apprendimenti in ogni occasione pratica di vita, sia quelli che la normale vita offre, sia quelli creati ad hoc dai genitori. Ad esempio improvvisi “cali della vista” di papà che incoraggiano a fare esercizio di lettura o la memorizzazione di una ricetta e il calcolo delle quantità riducendo le porzioni, etc…

Giampiero Monaca
Maestro elementare, ideatore della metodologia Bimbisvegli


0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *